Rassegna stampa Sanità e Benessere – 2 Giugno 2026

SANITÀ IN PRIMA PAGINA

Cinque notizie in cinque minuti

Allergie respiratorie: con il caldo precoce pollini presenti quasi tutto l’anno

L’ondata di calore arrivata con settimane di anticipo rispetto alla norma sta determinando un aumento dei casi di allergie respiratorie in molte aree del Paese. Secondo Francesco Murzilli, presidente dell’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (AAIITO), i cambiamenti climatici stanno modificando profondamente il calendario delle fioriture, rendendo sempre più difficile individuare una vera e propria “stagione delle allergie”. Se in passato i periodi di pollinazione avevano confini relativamente definiti, oggi le temperature più elevate e gli inverni miti favoriscono fioriture anticipate e una permanenza più lunga dei pollini nell’ambiente.

Il fenomeno interessa tutto il territorio nazionale, seppur con caratteristiche diverse. Al Nord alcune specie, come l’ambrosia, tendono a comparire prima del previsto; nelle regioni centrali si registra una maggiore attività dell’artemisia, mentre al Sud si osserva una sovrapposizione tra graminacee e parietaria. Il risultato è una presenza quasi continua di allergeni nell’aria e un aumento dei pazienti poliallergici, cioè sensibili contemporaneamente a più specie vegetali.

A complicare ulteriormente il quadro contribuisce l’inquinamento atmosferico, che favorisce l’infiammazione delle vie respiratorie e può amplificare la risposta allergica. Gli specialisti consigliano di monitorare regolarmente i bollettini pollinici e di confrontarsi con il proprio allergologo per adeguare tempestivamente le terapie durante i periodi di maggiore esposizione.

Disturbi alimentari: cresce l’impatto dei social media, autolesionismo nel 60% dei casi

In vista della Giornata Mondiale dei Disturbi del Comportamento Alimentare del 2 giugno, gli specialisti tornano a richiamare l’attenzione sul ruolo dei social media nella diffusione di anoressia, bulimia e altri disturbi correlati. Secondo la psichiatra Laura Dalla Ragione, oggi il problema non riguarda più soltanto siti o forum specializzati, ma piattaforme utilizzate quotidianamente da milioni di adolescenti. Algoritmi, applicazioni per il conteggio delle calorie e contenuti che promuovono modelli corporei irrealistici possono contribuire a peggiorare il rapporto con il proprio corpo e con l’alimentazione.

Gli studi più recenti mostrano un’associazione tra uso problematico dei social, riduzione dell’autostima, aumento dei sintomi depressivi e maggiore interiorizzazione degli ideali di magrezza. A preoccupare è soprattutto l’età sempre più precoce di comparsa dei disturbi. Oggi circa il 30% dei pazienti seguiti dai servizi specialistici è minorenne e la quota continua a crescere.

Un altro dato significativo riguarda la popolazione maschile. Se per anni i disturbi alimentari sono stati considerati prevalentemente femminili, oggi circa il 20% dei pazienti tra i 12 e i 17 anni è costituito da ragazzi. Particolarmente allarmante è infine il dato sull’autolesionismo, presente in circa il 60% dei casi, segnale di una sofferenza psicologica che richiede un intervento precoce e multidisciplinare.

Linfoma di Hodgkin: nuova terapia orale efficace nel 50% dei pazienti senza altre opzioni

Dal Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) di Chicago arrivano risultati incoraggianti per i pazienti con linfoma di Hodgkin che hanno già esaurito le opzioni terapeutiche disponibili. Lo studio internazionale di fase 1 “Primavera” ha valutato la molecola sperimentale AZD3470, un trattamento orale sviluppato per agire su specifici meccanismi coinvolti nella crescita delle cellule tumorali.

La ricerca ha coinvolto 68 pazienti che avevano ricevuto in media sei precedenti linee di terapia. In questo gruppo particolarmente complesso, il farmaco ha ottenuto una risposta globale in circa il 50% dei casi. Alle dosi più elevate, il 35% dei pazienti ha raggiunto una risposta completa, cioè la scomparsa dei segni evidenti della malattia.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’assenza della chemioterapia tradizionale nel protocollo sperimentale. Se i risultati saranno confermati nelle fasi successive dello sviluppo clinico, il trattamento potrebbe aprire nuove prospettive per persone che oggi dispongono di poche alternative terapeutiche.

Lo studio è stato presentato da Enrico Derenzini, direttore della Divisione di Oncoematologia dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Tra i centri che hanno contribuito maggiormente all’arruolamento figurano proprio lo IEO e il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, confermando il ruolo di primo piano della ricerca italiana nel settore oncoematologico.

Liste d’attesa: online il nuovo Cruscotto AGENAS con dati regionali in tempo reale

Ministero della Salute e AGENAS hanno reso disponibile il nuovo Cruscotto 2.0 dedicato al monitoraggio delle liste d’attesa, uno degli strumenti previsti dal decreto legge approvato nel 2024 per migliorare la trasparenza del sistema sanitario. La piattaforma raccoglie oltre 65 milioni di dati provenienti dalle Regioni e permette di verificare in tempo reale l’andamento delle prestazioni sanitarie sul territorio nazionale.

Per la prima volta è possibile distinguere con precisione le visite e gli esami effettuati nei tempi previsti, quelli erogati in ritardo e le prestazioni ancora in attesa di essere eseguite. I dati possono essere consultati per singola Regione e per tipologia di prestazione, offrendo un quadro molto più dettagliato rispetto al passato.

I primi risultati mostrano alcuni segnali di miglioramento rispetto al 2025, ma evidenziano anche criticità ancora significative. Secondo le elaborazioni disponibili, circa 2 milioni di visite ed esami risultano ancora oltre i tempi previsti, con differenze importanti tra le diverse aree del Paese.

L’obiettivo dichiarato è rendere più trasparente il monitoraggio delle liste d’attesa e fornire a cittadini e istituzioni strumenti utili per valutare l’efficacia delle misure adottate a livello regionale e nazionale.

Ebola: negativi tutti i test effettuati in Italia, confermato il basso rischio di diffusione

Continuano le attività di monitoraggio legate all’epidemia di Ebola Bundibugyo che sta interessando alcune aree di Congo e Uganda. Nelle ultime 48 ore lo Spallanzani di Roma ha analizzato diversi campioni provenienti da casi sospetti segnalati sul territorio nazionale, compreso un caso registrato in Sardegna che aveva attirato particolare attenzione mediatica.

Tutti gli esami eseguiti hanno dato esito negativo, confermando l’assenza del virus nei soggetti sottoposti ai controlli. Il Ministero della Salute ha ribadito che il rischio per l’Italia rimane molto basso e che il sistema di sorveglianza continua a funzionare in modo efficace, consentendo una rapida identificazione e gestione dei casi sospetti.

L’epidemia attualmente in corso in Africa orientale ha provocato oltre 130 decessi e centinaia di casi sospetti, ma secondo il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) la probabilità di diffusione in Europa attraverso i viaggiatori resta limitata.

Gli esperti sottolineano l’importanza di mantenere elevata l’attenzione senza alimentare allarmismi. La tempestività dei controlli e la capacità di risposta delle strutture specializzate rappresentano elementi fondamentali per garantire la sicurezza sanitaria e la corretta gestione delle emergenze infettive.

 

Prevenzione e accesso alle cure

La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Effettuare controlli periodici e accedere tempestivamente a visite specialistiche consente di intervenire in modo precoce su molte patologie. Con Social Medical Care è possibile accedere a visite specialistiche, esami diagnostici e check-up presso oltre 1500 centri sanitari convenzionati in tutta Italia, con sconti fino al 30% e tempi di attesa ridotti.

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Fonti: Adnkronos · AAIITO · ANSA · IEO Milano · ASCO · AGENAS · Ministero della Salute · Spallanzani · ISS

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