Rassegna stampa Sanità e Benessere – 26 Maggio 2026

SANITÀ IN PRIMA PAGINA

Cinque notizie in cinque minuti

Pronto soccorso, i gettonisti restano in oltre metà delle strutture. Cresce il burnout tra i medici

Nonostante il piano per eliminarli, i medici gettonisti sono ancora presenti nel 54,8% dei pronto soccorso italiani. È quanto emerge da un’indagine Fadoi presentata al Congresso nazionale di Rimini, che evidenzia come la carenza di personale continui a pesare soprattutto nell’emergenza-urgenza.

Accanto alle difficoltà organizzative cresce anche il disagio dei professionisti: il 65% dei medici dichiara di aver sperimentato condizioni di burnout, un quarto valuta il prepensionamento e il 20% prenderebbe in considerazione il passaggio al privato.

Intervenendo al congresso, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato nuovi controlli sui contratti esterni e il rafforzamento della medicina territoriale, con l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere.

Osteopatia, pubblicato il decreto sulle equipollenze. Si completa il percorso di ingresso nel SSN

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sulle equipollenze, l’osteopatia completa il percorso di riconoscimento come professione sanitaria avviato con la Legge 3 del 2018. Il provvedimento definisce le modalità per il riconoscimento dei titoli e dell’esperienza professionale maturata dagli operatori già attivi.

Il decreto rappresenta l’ultimo passaggio necessario per l’inquadramento della professione all’interno del Servizio sanitario nazionale. Nei prossimi mesi saranno istituiti l’albo professionale e gli elenchi speciali dedicati.

In Italia gli osteopati sono circa 10mila. Secondo il Registro Osteopati d’Italia, la pubblicazione del provvedimento segna il riconoscimento definitivo di una professione già ampiamente diffusa sul territorio nazionale.

Prima ondata di caldo, già sette vittime. L’ISS rinnova le raccomandazioni per la prevenzione

L’arrivo anticipato delle alte temperature sta già producendo effetti sulla salute. Secondo le cronache delle ultime ore si registrano cinque annegamenti e due decessi durante attività sportive, episodi collegati direttamente o indirettamente al caldo intenso.

L’Istituto Superiore di Sanità invita a evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione alle persone più fragili. Anziani, cardiopatici, diabetici e pazienti con malattie respiratorie sono infatti maggiormente esposti al rischio di colpo di calore.

Il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute è attivo da maggio a settembre in tutte le Regioni, con sistemi di monitoraggio e misure dedicate alle categorie più vulnerabili.

Parkinson, a Napoli il trattamento con ultrasuoni focalizzati. Tremore ridotto fino al 100% senza chirurgia

Il Policlinico Vanvitelli di Napoli è il primo ospedale del Sud Italia a dotarsi della tecnologia a ultrasuoni focalizzati guidati da risonanza magnetica per il trattamento del Parkinson resistente ai farmaci e del tremore essenziale.

Da novembre sono stati trattati dieci pazienti con risultati significativi: la riduzione del tremore è risultata compresa tra l’80% e il 100%, con benefici immediati e stabili nel tempo. La procedura non richiede incisioni chirurgiche e agisce in modo mirato sulle aree cerebrali responsabili dei disturbi del movimento.

La tecnologia utilizza un casco dotato di oltre mille sorgenti ultrasoniche che, guidate dalla risonanza magnetica, consentono di intervenire con estrema precisione riducendo rischi e tempi di recupero.

Arresto cardiaco nei giovani, tre studi italiani individuano nuove cause nascoste

Mutazioni genetiche e alterazioni cardiache non sempre rilevabili con gli esami tradizionali potrebbero essere all’origine di molti casi di arresto cardiaco improvviso in giovani apparentemente sani. È quanto emerge da tre studi coordinati dalla Società Italiana di Cardiologia e pubblicati su importanti riviste scientifiche internazionali.

Le ricerche hanno identificato nuovi geni associati alle cardiomiopatie aritmogene e confermato il ruolo di alterazioni strutturali che possono sfuggire ai normali controlli ecocardiografici. Tra i fattori individuati figurano mutazioni dei geni FLNC e Nexn e una particolare forma di cardiomiopatia riconosciuta solo recentemente dalle linee guida europee.

Secondo gli esperti, per identificare precocemente i soggetti a rischio è necessario integrare genetica, risonanza magnetica cardiaca e valutazione clinica, superando l’affidamento esclusivo agli esami cardiologici tradizionali.

Prevenzione e accesso alle cure

La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Effettuare controlli periodici e accedere tempestivamente a visite specialistiche consente di intervenire in modo precoce su molte patologie. Con Social Medical Care è possibile accedere a visite specialistiche, esami diagnostici e check-up presso oltre 1500 centri sanitari convenzionati in tutta Italia, con sconti fino al 30% e tempi di attesa ridotti.

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Fonti: Sky TG24 · ANSA · Fadoi · ISS · Policlinico Vanvitelli · SIC · JAMA Cardiology · European Heart Journal · JACC Heart Failure

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