Rassegna stampa Sanità e Benessere – 29 Aprile 2026

SANITÀ IN PRIMA PAGINA

Cinque notizie in cinque minuti

Liste d’attesa: per la prima volta da vent’anni il trend si inverte. Schillaci: “L’81% delle visite nei tempi. Ma resta un 20% da aggredire”

Questa mattina, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha presentato dati inediti della piattaforma nazionale AGENAS — basati su 50 milioni di prenotazioni — che segnano una svolta storica: nel confronto tra il primo bimestre 2025 e quello del 2026, le prestazioni diagnostiche erogate entro i limiti di legge sono cresciute fino all’87,2%, le visite specialistiche all’80,9%. Per la prima volta dopo vent’anni il trend si è invertito. “Ci sono già mille ospedali che hanno migliorato fino al 20% e oltre il numero di prestazioni erogate”, ha dichiarato il ministro, citando esempi concreti: TAC del torace in quattro giorni, visita cardiologica in cinque. Il quadro resta però disomogeneo: circa il 20% delle prestazioni urgenti non è ancora garantito nei tempi. E un nodo strutturale resta aperto: quasi un esame su cinque prescritto in Italia risulta non necessario — una inaccortezza che vale circa 20 miliardi l’anno e ingolfa il sistema sottraendo risorse a chi ne ha davvero bisogno.

Prelievo venoso robotico: al Policlinico di Verona parte la sperimentazione su 200 volontari

Il prelievo venoso per le analisi del sangue potrebbe presto essere eseguito da un robot. L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona — Policlinico — ha avviato uno studio clinico per valutare sicurezza e prestazioni del sistema sviluppato da BHealthCare, startup di robotica medicale. La sperimentazione coinvolgerà 200 volontari e utilizzerà un dispositivo che localizza autonomamente la vena, posiziona l’ago e preleva il campione senza l’intervento diretto dell’operatore. L’obiettivo non è sostituire il personale sanitario, ma ridurre la variabilità del prelievo — che dipende molto dall’esperienza dell’operatore — e migliorare la precisione nei pazienti con vene difficili da raggiungere, come anziani, oncologici e bambini. Se la sperimentazione darà esiti positivi, il sistema potrebbe essere introdotto nei laboratori analisi italiani come supporto ai professionisti, con potenziali riduzioni dei tempi di attesa e dei tentativi falliti.

Giornata Mondiale dell’Asma: spirometrie gratuite per i bambini in oltre 55 centri specializzati in tutta Italia

In occasione della Giornata Mondiale dell’Asma — che ricorre ogni primo martedì di maggio, anticipata quest’anno al 29 aprile — la Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) ha organizzato spirometrie gratuite per i bambini in oltre 55 centri specializzati distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’asma è la malattia cronica più diffusa in età pediatrica: colpisce circa il 10% dei bambini italiani, ma resta spesso sottodiagnosticata — molti casi vengono confusi con bronchiti ricorrenti o tosse persistente. La spirometria è l’esame chiave per valutare la funzione respiratoria e individuare precocemente i casi a rischio. L’iniziativa è anche un’occasione per sensibilizzare le famiglie: un bambino su tre con asma non riceve una diagnosi tempestiva, con conseguenze sulla qualità della vita e sulla partecipazione alle attività sportive e scolastiche.

L’Istituto Tumori di Bari entra nella rete europea dei centri oncologici di eccellenza: sei nuove strutture italiane nel network di 160 partner in 31 Paesi

Una buona notizia per l’oncologia italiana e per il Sud in particolare: l‘Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari è entrato ufficialmente nella Rete europea dei centri oncologici di eccellenza (EUnetCCC), iniziativa strategica dell’Unione europea cofinanziata dal programma EU4Health che coinvolge oltre 160 partner in 31 Paesi europei. L’obiettivo della rete è ridurre le diseguaglianze nell’accesso alle cure oncologiche, armonizzare gli standard assistenziali e favorire la diffusione dell’innovazione clinica e scientifica attraverso una collaborazione strutturata tra sistemi sanitari. Il Bari è tra sei nuove strutture italiane entrate nel network, e sarà coinvolto in attività di coordinamento e scambio dati attraverso Alleanza Contro il Cancro. Nel 2025 l’Istituto si è collocato al nono posto in Italia per crescita dei finanziamenti statali alla ricerca, con un incremento del 15,29% dei fondi ministeriali ricevuti. Una realtà del Sud che guarda all’Europa.

Un cittadino su tre ha problemi a reperire i farmaci. Per i malati cronici i ritardi mettono a rischio la continuità delle cure

L’ottava edizione del Rapporto sulla farmacia di Cittadinanzattiva e Federfarma fotografa un problema concreto e diffuso: oltre un terzo dei cittadini ha vissuto difficoltà nel reperire i farmaci, con disagi più marcati per i pazienti cronici — circa uno su dieci ha subito ritardi che ne hanno compromesso la continuità delle cure. Il sottosegretario Gemmato ha precisato che non esiste un’emergenza strutturale, ma ha convocato per oggi pomeriggio un tavolo al Ministero per monitorare i possibili effetti della guerra sulle forniture. Il nodo, secondo Egualia, è industriale: la logica del massimo ribasso nelle gare ha reso fragile la filiera dei farmaci equivalenti, che oggi garantiscono accesso e risparmio per milioni di italiani. Intanto il Rapporto segnala una nota positiva: nove farmacie su dieci offrono già servizi aggiuntivi — vaccini, elettrocardiogrammi, test glicemia — e sempre più italiani le usano come primo punto di contatto con il sistema sanitario.

Prevenzione e accesso alle cure

La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Effettuare controlli periodici e accedere tempestivamente a visite specialistiche consente di intervenire in modo precoce su molte patologie. Con Social Medical Care è possibile accedere a visite specialistiche, esami diagnostici e check-up presso oltre 1500 centri sanitari convenzionati in tutta Italia, con sconti fino al 30% e tempi di attesa ridotti.

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Fonti: ANSA · Quotidiano Sanità · GIMBE · OCSE · HealthDesk · Fondazione Heal Italia · EUnetCCC · Il Sole 24 Ore Sanità

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