SANITÀ IN PRIMA PAGINA
Cinque notizie in cinque minuti
Pronto soccorso al collasso: 9 strutture su 10 senza personale sufficiente. Barelle occupate fino a 23 ore in attesa di un posto letto
L’emergenza-urgenza italiana continua a vivere una crisi strutturale profonda. A fotografarla è l’indagine istantanea della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU), presentata al XIV Congresso Nazionale di Napoli su un campione di pronto soccorso che nel 2025 ha registrato circa tre milioni di accessi. Solo l’11% delle strutture dichiara di avere un organico adeguato. Nel restante 89% dei casi si sopravvive grazie a soluzioni tampone: medici gettonisti, prestazioni aggiuntive e contratti libero-professionali. Nel 29% dei pronto soccorso si ricorre ancora alle agenzie esterne di servizi. A pesare è soprattutto il fenomeno del boarding: nel 70% delle strutture i pazienti restano bloccati in pronto soccorso, spesso in barella, in attesa di un posto letto nei reparti, con tempi medi che raggiungono le 23 ore. Gli accessi sono aumentati del 3% rispetto al 2024 e del 6% rispetto al 2023, mentre i ricoveri restano stabili intorno al 13%. Per il presidente SIMEU, Alessandro Riccardi, servono interventi strutturali su retribuzioni, riconoscimento professionale e organizzazione ospedaliera, a partire da un incremento dei posti letto per acuti.
Hantavirus, l’OMS rassicura: “Nessun rischio pandemia”. Come si trasmette e perché non esiste ancora un vaccino
L’Organizzazione Mondiale della Sanità invita alla prudenza ma esclude scenari pandemici dopo il focolaio di hantavirus registrato su una nave da crociera, dove si sono verificati tre decessi su sei casi confermati o sospetti. “Non è l’inizio di un’epidemia globale”, ha chiarito Maria Van Kerkhove, sottolineando però l’importanza di investire nella ricerca su patogeni emergenti spesso poco studiati. Secondo il ministero della Salute, l’hantavirus si trasmette principalmente dai roditori all’uomo attraverso il contatto con urine, saliva o feci contaminate. La trasmissione interumana è considerata estremamente rara ed è stata documentata quasi esclusivamente per il virus Andes nel continente americano. L’infezione può manifestarsi in forme diverse: sindrome polmonare a rapida evoluzione nelle Americhe oppure febbre emorragica con coinvolgimento renale in Europa e Asia. Al momento non esistono vaccini né terapie antivirali specifiche: il trattamento è basato sul supporto clinico e sulla gestione delle complicanze respiratorie, cardiache e renali.
Farmaceutica, Gemmato accelera sul testo unico: “Entro il 2026 una riforma che riordina 800 norme”
Un testo unico per riscrivere la legislazione farmaceutica italiana e ridurre la frammentazione normativa accumulata in quasi un secolo. È l’obiettivo annunciato dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato durante il convegno “Farmaceutica e sfide globali”, organizzato dalla Società Italiana di Farmacologia a Roma. La riforma, prevista entro dicembre 2026, punta a unificare circa 800 disposizioni legislative, alcune risalenti addirittura al 1934 e al 1938. Concluse le audizioni in Senato, il percorso parlamentare proseguirà con discussione generale, emendamenti e passaggio alla Camera. Due le direttrici principali: migliorare l’accesso dei cittadini ai farmaci, favorendo aderenza terapeutica e sostenibilità della spesa pubblica, e rilanciare la produzione nazionale di principi attivi. Oggi circa l’80% dei principi attivi utilizzati in Italia e in Europa viene importato da Cina e India. “Abbiamo sacrificato la grande tradizione della chimica farmaceutica italiana per risparmiare pochi centesimi a pillola”, ha dichiarato Gemmato. “Ora è il momento di invertire questa rotta”.
Sanità digitale europea, nasce l’EHDS: cartelle cliniche accessibili in tutta l’UE con controllo diretto dei cittadini
Con l’entrata in vigore dello European Health Data Space (EHDS), l’Unione Europea compie un passo decisivo verso una sanità digitale integrata e senza confini. Il regolamento consentirà ai cittadini europei di accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico in qualunque Paese membro, facilitando la continuità delle cure anche durante viaggi, trasferimenti o periodi di lavoro all’estero. Referti, allergie, terapie, anamnesi e prescrizioni potranno essere consultati dagli operatori sanitari autorizzati attraverso sistemi interoperabili e standardizzati, mantenendo il controllo diretto dei dati in capo al paziente. Il regolamento apre inoltre all’utilizzo di dati sanitari aggregati e anonimizzati per ricerca scientifica, programmazione sanitaria e sviluppo industriale. L’implementazione sarà progressiva e affidata ai singoli Stati membri. Per l’Italia, il percorso si integrerà con il potenziamento del Fascicolo Sanitario Elettronico previsto dal PNRR.
Scoliosi adolescenziale, dal Gaetano Pini una tecnica che mantiene i risultati fino a dieci anni dopo l’intervento
Una tecnica chirurgica sviluppata all’ASST Gaetano Pini-CTO potrebbe rappresentare un nuovo riferimento per il trattamento della scoliosi idiopatica dell’adolescente. Lo studio retrospettivo, condotto su 81 pazienti operati con la tecnica AVDT (Apical Vertebral Derotation and Translation), mostra una riduzione della curva toracica principale superiore ai due terzi già nel post-operatorio immediato, con risultati mantenuti in larga parte anche a distanza di dieci anni. Le valutazioni, effettuate attraverso radiografie eseguite prima dell’intervento, subito dopo e nel follow-up a lungo termine, evidenziano inoltre un basso tasso di complicanze: soltanto un paziente ha necessitato di un secondo intervento chirurgico. Secondo Andrea La Maida, la tecnica potrebbe diventare un futuro gold standard nella correzione della scoliosi idiopatica giovanile, grazie alla capacità di garantire stabilità e buon equilibrio della colonna vertebrale nel lungo periodo.
Prevenzione e accesso alle cure
La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Effettuare controlli periodici e accedere tempestivamente a visite specialistiche consente di intervenire in modo precoce su molte patologie. Con Social Medical Care è possibile accedere a visite specialistiche, esami diagnostici e check-up presso oltre 1500 centri sanitari convenzionati in tutta Italia, con sconti fino al 30% e tempi di attesa ridotti.
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Fonti: Sanità Informazione · SIMEU · ANSA · OMS · Ministero della Salute · Quotidiano Sanità · Commissione Europea · ASST Gaetano Pini-CTO






