Rassegna stampa Sanità e Benessere – 19 Maggio 2026

SANITÀ IN PRIMA PAGINA

Cinque notizie in cinque minuti

Semaglutide e farmaci anti-obesità: AIFA pubblica la guida all’uso consapevole. “Non sono scorciatoie, mai il fai-da-te”

L’uso dei farmaci anti-obesità a base di analoghi del GLP-1 — come semaglutide, tirzepatide e molecole affini — continua a crescere in modo esponenziale in Italia. Per la sola semaglutide si è passati dalle 322mila confezioni rimborsate dal Servizio sanitario nazionale nel 2020 a oltre 4 milioni nel 2024, con un incremento del 48,9% nell’ultimo anno. Per questo Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato una guida dedicata all’uso consapevole di questi trattamenti, ribadendo un messaggio preciso: non sono farmaci “miracolosi” né scorciatoie per dimagrire rapidamente senza controllo medico. Le indicazioni dell’AIFA sottolineano che questi medicinali devono essere prescritti esclusivamente da un medico, utilizzati solo nei casi clinicamente appropriati e inseriti all’interno di un percorso più ampio che comprenda alimentazione equilibrata, attività fisica e monitoraggio costante. L’Agenzia richiama inoltre l’attenzione sugli effetti collaterali, in particolare quelli gastrointestinali — nausea, vomito, diarrea e disturbi digestivi — molto frequenti soprattutto nelle prime fasi del trattamento. Forte il richiamo contro il fai-da-te e contro l’uso al di fuori delle indicazioni autorizzate. “I farmaci sono uno strumento prezioso, ma non vanno mai intesi come scorciatoie prive di rischi”, ha dichiarato il presidente AIFA Robert Nisticò.

OMS Europa: “Il cambiamento climatico va classificato come emergenza sanitaria pubblica internazionale”

Il cambiamento climatico non è più soltanto una questione ambientale: è già oggi una crisi sanitaria globale. È il messaggio lanciato dalla Pan-European Commission on Climate and Health, commissione indipendente promossa dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha pubblicato un documento con 17 raccomandazioni strategiche e una richiesta netta: riconoscere ufficialmente il cambiamento climatico come “emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale”. Secondo il report, l’Europa è la regione del mondo che si sta riscaldando più rapidamente, con temperature che aumentano a una velocità doppia rispetto alla media globale. Un fenomeno che sta già avendo conseguenze dirette su salute pubblica, sicurezza alimentare, disponibilità di acqua, sistemi energetici ed economia. “Il cambiamento climatico non è una minaccia futura, è una crisi immediata che colpisce simultaneamente salute, alimentazione, acqua, energia e sicurezza nazionale”, ha dichiarato il direttore regionale OMS Europa Hans Henri P. Kluge. “È una bomba economica a orologeria, tutto in uno.” La Commissione propone di superare l’attuale modello normativo internazionale, oggi pensato soprattutto per epidemie temporanee, adattandolo a una crisi permanente e sistemica come quella climatica.

Piano Nazionale Prevenzione 2026-2031: 200 milioni l’anno alle Regioni e 14 programmi obbligatori. Giovedì il via libera della Conferenza Stato-Regioni

Il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 approda questa settimana alla Conferenza Stato-Regioni con l’obiettivo di ridefinire il concetto stesso di prevenzione sanitaria in Italia. La nuova strategia amplia infatti il perimetro tradizionale di vaccini e screening includendo salute mentale, approccio One Health, cambiamento climatico, malattie croniche, sicurezza sul lavoro, infezioni emergenti e contrasto alle disuguaglianze sociali e territoriali. Confermati i 200 milioni di euro annui destinati alle Regioni, ai quali si aggiungono 50 milioni extra per il 2026. Ma la vera novità è il sistema di monitoraggio: saranno previsti 14 programmi predefiniti e obbligatori per tutte le amministrazioni regionali, con indicatori certificativi progressivi fino al raggiungimento del 90% entro il 2031. Non basterà più pianificare interventi: le Regioni dovranno dimostrare ogni anno risultati concreti e misurabili.

Sclerosi multipla: al via a Milano la Settimana Nazionale 2026. In Italia 8 nuove diagnosi ogni giorno

Si apre oggi al Pirelli HangarBicocca l’evento “Sclerosi multipla 2030 – Lo sguardo oltre per costruire insieme il nostro domani”, appuntamento che inaugura ufficialmente la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla 2026, in programma dal 26 maggio al 2 giugno. Durante l’iniziativa, AISM presenterà l’Agenda 2030 costruita insieme a pazienti, caregiver, professionisti sanitari e territori, con l’obiettivo di definire priorità condivise per diagnosi, assistenza, ricerca e qualità della vita. In Italia la sclerosi multipla colpisce oltre 130mila persone e si registrano circa 8 nuove diagnosi al giorno. La Giornata Mondiale della SM, prevista il 30 maggio, sarà dedicata quest’anno al tema della diagnosi precoce: individuare tempestivamente la malattia può modificarne concretamente il decorso e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Il 28 maggio l’Agenda 2030 sarà presentata anche alla Camera dei Deputati.

L’ovaio policistico cambia nome su The Lancet: da PCOS a PMOS. Verso una visione sistemica della sindrome

Una svolta scientifica pubblicata sulla rivista The Lancet ridefinisce ufficialmente la sindrome dell’ovaio policistico: da Polycystic Ovary Syndrome (PCOS) a Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome (PMOS). Non si tratta soltanto di un cambio terminologico, ma di un’evoluzione culturale e clinica che supera una lettura esclusivamente ginecologica della patologia per riconoscerne la natura endocrino-metabolica sistemica. Come sottolineato dal gruppo internazionale EGOI-PCOS, la nuova definizione riconosce che la sindrome non riguarda solo l’apparato riproduttivo, ma coinvolge metabolismo, equilibrio ormonale, rischio cardiovascolare e salute generale della persona. In Italia sono già in fase di apertura sei centri specialistici dedicati alla PMOS, tra cui quello dell’Ospedale San Camillo-Forlanini, indicato come primo centro pubblico di riferimento nazionale. L’implementazione graduale della nuova classificazione è prevista nei prossimi tre anni.

Prevenzione e accesso alle cure

La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Effettuare controlli periodici e accedere tempestivamente a visite specialistiche consente di intervenire in modo precoce su molte patologie. Con Social Medical Care è possibile accedere a visite specialistiche, esami diagnostici e check-up presso oltre 1500 centri sanitari convenzionati in tutta Italia, con sconti fino al 30% e tempi di attesa ridotti.

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Fonti: AIFA · ANSA · OMS · Quotidiano Sanità · Sky TG24 · The Lancet · AISM · Eco del Litorale

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